Vercelli, cacciatore ucciso per errore dalla fucilata di un “collega”. E’ accaduto in un’azienda faunistica di Carisio, nei pressi di Santhià. E’ il secondo episodio in pochi giorni in Piemonte

di CARLOTTA ROCCI – 26 ottobre 2015 – Finisce tragicamente la battuta di caccia che si era aperta questa mattina nel Vercellese. Un cacciatore è morto colpito da una fucilata esplosa da un amico. La vittima si chiama Vincenzo Santillo, 56 anni, di Carisio. Assieme ad alcuni amici si era dato appuntamento questa mattina nella tenuta cascina Biancella, al confine tra Santhià e Carisio, nel Vercellese.

È una grossa azienda agricola, famosa nella zona, dove ci sono molti animali. Avevano deciso di cacciare fagiani ed erano armati con fucili calibro 12 e cartucce. Si sono dispersi nella tenuta, in parte boschiva. Uno dei cacciatori ha creduto di vedere una preda e ha fatto fuoco, ma quello nascosto tra gli alberi non era un fagiano: era Santillo, che è stramazzato a terra ed è morto prima dell’arrivo dei soccorsi.

La dinamica esatta dell’accaduto è ancora al vaglio dei carabinieri di Vercelli che hanno pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di un incidente. Chi ha sparato voleva catturare una preda. L’azienda in cui è avvenuto l’incidente è molto frequentata dagli appassionati della zona, molti arrivano anche dalla Lombardia.

Fonte: Repubblica