San Daniele, cacciatore spara al cane di un passante e lo uccide. Adamas, border collie di due anni è mezzo, è stati ucciso davanti agli occhi del proprietario da un cacciatore di 50 anni che, ai Carabinieri intervenuti sul posto, ha dichiarato di essersi spaventato per l’atteggiamento aggressivo assunto dal cane nei suoi confronti: ha sparato due colpi di fucile

Redazione 2 Novembre 2015 – Tragico episodio di caccia, o inerente alla caccia, avvenuto ieri pomeriggio in regione, a San Daniele. Un cacciatore di 50 anni ha ucciso un cane davanti agli occhi del proprietario. Adamas, border collie di due anni è mezzo, passeggiava qualche metro avanti all’uomo che all’improvviso ha sentito uno sparo.

Il proprietario – spiega il Messaggero Veneto – è corso subito in direzione del suo amico a quattro zampe e lo ha trovato a terra con la canna del fucile puntata ancora addosso. Poi il secondo colpo esploso per terminare il lavoro del primo. Il proprietario di Adamas ha chiamato i Carabinieri che sono intervenuti sul posto sequestrando l’arma del cacciatore che si è giustificato affermando di essersi impaurito dall’atteggiamento aggressivo che il cane aveva assunto nei confronti suoi e dei due cani da caccia che aveva con se.

Al cacciatore è stata anche ritirata la licenza di caccia ed è stato denunciato per “uccisione di animale”, mentre i militari stanno svolgendo degli accertamenti.

Adamas, conclude il Messaggero Veneto, è stato seppellito già in giornata insieme ai suoi giocattoli.

Fonte: Trieste Prima