Acilia: spara al genero col fucile dopo una lite per l’educazione del nipote
La tragedia è stata sfiorata nel Rione San Francesco. Provvidenziale l’intervento della moglie della vittima che ha spostato il fucile del padre prima che il colpo potesse raggiungere il marito

Redazione17 Luglio 2014

Ha imbracciato il suo fucile da caccia, lo ha puntato contro il genero ed ha esploso un colpo. Un possibile omicidio sventato dal provvidenziale intervento di una donna, figlia e moglie dei due contendenti, che ha spintonato il padre nel momento in cui stava premendo il grilletto evitando che potesse raggiungere il bersaglio. La tragedia è stata evitata nel pomeriggio di ieri un’abitazione del Rione San Francesco, ad Acilia.

FUCILE DA CACCIA – Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, un pensionato romano di 65 anni, a seguito di un animato diverbio con il genero 37enne, preso dall’ira, ha imbracciato il suo fucile da caccia esplodendo un colpo al suo indirizzo, senza riuscirvi solo grazie al provvidenziale intervento della figlia che ha spintonato il 65enne nel momento in cui stava premendo il grilletto. I fatti sono accaduti in un appartamento di via Francesco Fregolla, dove l’uomo convive con la moglie, la figlia con il compagno e il loro bimbo nato poco più di un mese fa.

EDUCAZIONE DEL NEONATO – Erano da poco passate le 17, quando il papà del bambino, il 37enne, disoccupato e con qualche precedente alle spalle, come già più volte accaduto in passato, ha avuto un acceso diverbio con il suocero 65enne per problemi connessi all’educazione del bambino, il tutto aggravato da qualche bicchiere di troppo che entrambi avevano assunto.

DISCUSSIONE DEGENERATA – La discussione è degenerata al punto che l’anziano ha deciso di puntare il fucile contro il genero e sparare senza esitazione alcuna. Il bersaglio non è stato colpito perché la figlia del 65enne, accortasi in tempo di quanto stava per accadere, si è lanciata verso di lui spingendolo di lato e facendogli perdere la mira.

SUOCERO DISARMATO – Subito dopo, il 37enne ha disarmato il suocero ed ha nascosto l’arma in attesa dell’arrivo dei Carabinieri, allertato da lui stesso dopo aver fatto salire sulla sua auto moglie e figlioletto. In pochi istanti, sul posto sono arrivate le “gazzelle” del Nucleo Radiomobile di Ostia e della Stazione di Acilia

 

Fonte: Roma Today