MARIGLIANO – Una storia di inaudita ferocia che vede protagonista, proprio su territorio mariglianese, un “amico a 4 zampe”.  C’è stato  un inspiegabile, crudele,  atto di chi resta nell’ombra dopo aver tentato, per cause sconosciute, di ammazzare un cane.

A raccontarci  quanto accaduto, è Alessandro Fontanarosa, proprietario del cane :“Era la mattina del 7 gennaio quando improvvisamente il mio cane tornò a casa in una pozza di sangue. Ero più che convinto che fosse finito sotto una macchina o che avesse litigato con un altro cane più grande”.
Le gravi condizioni per le ferite riportate, lo convincono a portare l’animale  di corsa dal veterinario. Qui, la terribile scoperta : “Dal veterinario ho scoperto che il cane era stato raggiunto da colpi di fucile da caccia. Non volevo credere a ciò che mi era  stato detto dopo la lastra” .

E’ fuori pericolo di vita il protagonista di questa brutale storia. Vivo per miracolo, in quanto il colpo è stato sparato da lunga distanza ad altezza d uomo, porterà, però,  per sempre sulla pelle i segni di questa terribile avventura, infatti, a causa dello  sparo ha perso un occhio. Una triste storia che accende i riflettori, ancora una volta, sul tema violenza in tutte le sue forme e sulla necessità di una cultura collettiva di condanna.

Fonte: Marigliano net