Quarantenne si uccide con il fucile da caccia

10 febbraio 2014 – L’operaio di 49 anni, sposato e con un figlio, non ha lasciato nessun biglietto per spiegare il suo tragico gesto. A soccorrerlo per prima è stata proprio la moglie che si trovava nella stanza accanto, poi è arrivato il fratello che abita vicino. Inutile l’intervento del Suem 118 di Castelfranco Veneto.

Il suicida lavorava come operaio alla Castelgarden dove è impiegata anche la moglie. Nessun problema economico e mai situazioni da poter giustificare un gesto del genere. Il tempo libero lo dedicava alla sua passione: la caccia, ma anche all’orto, agli animali, alla moto.

 

Fonte: la prima pagina