di Luca Pozza

SOSSANO – Potrebbe essere stata su commissione, e comunque studiata nei particolari, la rapina messa a segno ieri sera a Sossano, uno dei paesi del Basso Vicentino.
quattro banditi che hanno fatto irruzione in una vecchia e isolata casa rurale di Sossano in cui abita da solo Lino Zanini, 62 anni, se ne sono infatti andati con otto fucili, di varie marche, custoditi all’interno di una cassaforte, oltre acontanti ancora da quantificare.
Ma gli stessi banditi, che poi si sono dileguati portando via anche l’auto del vicentino, custodita nel garage attiguo, hanno portato via anche il libretto da caccia e un giubbetto utilizzato nelle battute. L’uomo si trovava in cucina, davanti alla televisione, quando ha sentito aprire la porta d’ingresso con un colpo secco. I rapinatori, molto decisi e violenti, l’hanno colpito con pugni al viso, prima di gettarlo a terra, per legarlo mani e piedi. Hanno quindi iniziato a rovistare dappertutto sino a quando sono riusciti ad aprire la cassaforte.

Martedì 25 Novembre 2014

Fonte: il Gazzettino