GIULIO GAVINO – TRIORA

Un terribile volo nel vuoto e uno schianto in fondo alla valle. È morto sul colpo ieri pomeriggio il cacciatore di 56 anni che con il suo fuoristrada è precipitato nel greto del torrente, a Creppo, Alta Valle Argentina, territorio del Comune di Triora. Giancarlo Viotti, coltivatore diretto di Ventimiglia, quei tornanti e quelle curve le conosceva bene ma ieri qualcosa è andato storto. Forse un guasto meccanico al suo 4×4, forse un malore improvviso o l’asfalto insidioso causa la pioggia. Il suo Mitsubishi Pajero ha colpito un muretto a margine della strada ed è finito nel burrone. È rimbalzato sulle rocce e poi giù nel vuoto. La corsa è finita soltanto a fondo valle, quasi 200 metri più sotto hanno raccontato i soccorritori.

Per Viotti non c’è stato scampo. L’incidente è avvenuto intorno alle 15,30 ma il corpo lo hanno recuperato soltanto alle 18. In un primo momento si pensava che nell’auto ci fossero anche altre persone ma a confermare ai carabinieri che Viotti era solo sarebbe stato il figlio, che l’uomo aveva lasciato poco prima in una frazione di Triora. La notizia dell’incidente ha portato il 118 a mobilitare prima l’elicottero dei Vigili del fuoco di Genova (e in supporto i colleghi di Sanremo) e successivamente anche le squadre del Soccorso Alpino Nazionale del Cai di Ventimiglia e Finale Ligure.

È spettato ai pompieri recuperare il corpo della vittima dell’incidente stradale. Il corpo, vista la zona particolarmente impervia, è stato prima estratto dalle lamiere contorte e successivamente adagiato su una barella che è stata issata a bordo con il verricello. La prima tappa è stata Molini di Triora, per gli accertamenti di rito dei carabinieri. Successivamente l’aeromobile ha trasferito il corpo a Imperia dove è stato composto nell’obitorio dell’ospedale in attesa delle decisioni della magistratura. I carabinieri hanno proseguito nei rilievi fino al tramonto.

In serata si è consumato il riconoscimento da parte dei familiari in quanto l’uomo era privo di documento. Il veicolo è sotto sequestro per essere sottoposto ad eventuali accertamenti (impossibile al momento conoscere i tempi e i modi del suo recupero dal fondo valle).
Il dramma che si è consumato in Valle Argentina ha visto immediate testimonianze di cordoglio per la famiglia della vittima, titolare di un’azienda floricola.

 

Fonte: la Stampa