27 novembre 2017 – Si è svegliata attonita Montallegro, questa mattina. Lo shock della notizia della morte di Paolo Stagno, impiegato forestale, deceduto a soli 51 anni , a Burgio, dopo essere stato raggiunto da colpi di arma da fuoco,  sembra un fucile. Sembra che si tratti di un terribile incidente di caccia, sport del quale l’uomo era un appassionato.   Sulla morte dell’operaio forestale montallegrese, sposato e padre di tre figli, conosciuto da tutti in paese come un gran lavoratore con la passione per la caccia e per la pesca, indagano i carabinieri della tenenza di Ribera, ancora in queste ore diverse persone sarebbero sottoposte ad interrogatorio. Si cercherà di ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti. Non si sa ancora se ci siano indagati per omicidio colposo. Erano sei, a quanto pare, le persone impegnate nella battuta di caccia finita in tragedia e trapela la notizia, non confermata, che proprio i compagni siano stati coloro che avrebbero denunciato quanto accaduto rivolgendosi ai carabinieri. La notizia, appena giunta in paese ha gettato nello sconforto parenti ed amici, ed ha suscitato sgomento e commozione tanto che la locale squadra di calcio aveva deciso di non disputare la partita casalinga in cui era impegnata, decisione presa dalla società in segno di lutto, alla fine, però, la partita si è disputata regolarmente. Sulla vicenda vi è il massimo riserbo da parte delle forze dell’ordine che si stanno occupando delle indagini. Certamente i cacciatori che sarebbero stati impegnati con Paolo Stagno alle battute di caccia saranno interrogati. Pare che si tratti di 6 persone, tutte di Montallegro. Ma anche qui siamo soltanto nel campo delle ipotesi in quanto non vi sono conferme. Intanto sui social network tanta amici e conoscenti di Stagno esprimono il loro dolore per l’accaduto.

Fonte: Agrigento Oggi