21 agosto 2016 – Nicola Straulino, artigiano di 49 anni, era padre di quattro figli. La tragedia a malga Tamai

Ancora una tragedia in montagna in questa estate segnata da lutti tra le vette. A perdere la vita è stato Nicola Straulino, 49enne, imprenditore artigiano di Sutrio, morto in un incidente avvenuto non lontano da malga Tamai, nel comprensorio dello Zoncolan in Carnia. L’uomo, grande appassionato e profondo conoscitore del suo territorio, escursionista esperto e cacciatore, nella giornata di venerdì era salito come quasi quotidianamente faceva in quota, stavolta per una grigliata tra amici, poi il pomeriggio si era staccato dalla comitiva per andare a cercare funghi e nel contempo “binocolare” la fauna.

L’ultimo contatto con la famiglia lo avrebbe avuto attorno alle 16.30, ma la moglie e i figli che lo aspettavano per cena poi non l’hanno più visto rientrare. Ed ecco allora che è scattato l’allarme, dalle 20.30 si sono messi sulle sue tracce due squadre di tecnici del soccorso alpino del Cnsas di Forni Avoltri e i militari della Guardia di Finanza di Tolmezzo.

Un primo gruppo ha perlustrato l’area boscata che dal Tamai scende sino alla frazione di Priola di Sutrio, l’altra squadra da valle è risalita verso Montute di Priola, con l’ausilio delle unità cinofile che hanno indirizzato i soccorritori verso il punto nel quale poi, dopo mezzanotte, è stato individuato il corpo dell’uomo, in fondo ad un canalone dove era caduto dopo essere scivolato per oltre una cinquantina di metri. I soccorritori si sono calati con la corda ma hanno soltanto potuto constatare il decesso dell’escursionista tra lo strazio dei familiari che attendevano in paese notizie sul loro caro.

Dopo aver comunicato il fatto all’autorità giudiziaria il recupero della salma è avvenuto solo all’alba di ieri grazie all’elicottero della Protezione civile regionale Fvg, quindi a seguire il trasferimento alle celle mortuarie di Priola, in attesa del nullaosta per fissare i funerali. La notizia della tragica fine di Nicola Straulino ha fatto in poco tempo il giro della vallata suscitando grande costernazione e lutto in paese dove l’uomo era molto conosciuto e stimato. Sposato con la moglie Monica, originaria di Verzegnis, lascia nel dolore i quattro figli che hanno tra i 15 e i 25 anni.

Fonte: Il Gazzettino