MACERATA – La domenica dell’Immacolata si è tinta di rosso sangue per il mondo della caccia, non solo per la tragedia accaduta nei boschi di Serrapetrona, dove il sessantenne Sandro Latini ha perso la vita colpito accidentalmente dal colpo di un cacciatore di cinghiali. Un altro dramma si è concretizzato infatti in Molise e ha visto come protagonista Franco Iommi, un cacciatore maceratese di 78 anni.

In questo caso la caccia c’entra solo marginalmente, in quanto le cause del decesso di Iommi sono da attribuirsi senza alcun dubbio ad un malore, quasi sicuramente un infarto. Domenica mattina Iommi, insieme ad alcuni amici appassionati di caccia, approfittando della splendida giornata di sole, si è recato nelle campagne che circondano Castelmauro, una località a una cinquantina di chilometri da Campobasso, per una battuta di caccia ai tordi.

Ma quella che sembrava una giornata come tante altre è sfociata in tragedia. L’uomo si trovava nei campi insieme agli altri cacciatori quando, all’improvviso, ha detto di sentirsi poco bene. Gli amici lo hanno subito aiutato, ma Iommi ha preferito tornare nella macchina ad aspettare il loro ritorno. Ma il malore che l’uomo aveva accusato era il preludio dell’infarto che di lì a poco lo avrebbe ucciso. Infatti, quando gli amici sono tornati alle auto lo hanno trovato ormai senza conoscenza.

 

Fonte: il Corriere Adriatico