Teramo – 11 novembre 2014 –  Alla fine è stato necessario un blitz delle forze speciali della polizia per riuscire a portare fuori l’uomo di 47 anni che si era barricato in casa ad Atri, in provincia di Teramo. A raccontarlo è lo stesso Sindaco della città, Gabriele Astolfi. “Ho potuto parlare per un attimo con lui in ambulanza. Ringraziava tutti, stranamente. L’ho trovato provato, stanco, ma in buone condizioni. Appena mi ha visto mi ha salutato” ha raccontato il primo cittadino che è salito sull’ambulanza del 118 dove è stato portato l’uomo dopo il blitz dei Nocs. “Appena mi ha visto mi ha salutato. Era una persona tranquilla, per quello che lo conoscevo io. L’importante è che tutto sia andato bene. Per questo voglio ringraziare il Questore e tutte le forze dell’ordine per l’ottimo lavoro svolto” ha dichiarato il Sindaco dopo aver raccontato del blitz della polizia. “I poliziotti hanno gettato una piccola carica esplosiva con un flash bag per stordire l’uomo e sono entrati. Era complicato entrare. Lui si era barricato nella parte bassa della casa dove c’è un’officina. Aveva armi, ma anche taniche di benzina e attrezzi e utensili da lavoro. Fortunatamente è andato tutto bene” ha concluso il Sindaco.
Un uomo di 47 anni è barricato in casa armato da lunedì pomeriggio ad Atri, in provincia di Teramo. L’uomo è rimasto per tutta la notte nell’abitazione che si trova nella frazione di Montagnola di Atri e non sembra aver nessuna intenzione di cedere e arrendersi. Sul posto ci sono numerose volanti di polizia e carabinieri e anche i reparti speciali dei Nocs che hanno aperto una trattativa con il 47enne, ma la situazione è ormai in una fase di stallo, come ha confermato il sindaco della città, Gabriele Astolfi. L’uomo, che è in possesso di 10 fucili da caccia e una pistola semiautomatica, non minaccia nessuno ma si teme per la sua incolumità. Il 47enne, un meccanico con regolare porto d’armi perché cacciatore,avrebbe deciso di barricarsi in casa a seguito di una lite con gli anziani genitori.

Si teme per la vita dell’uomo
“Lo conosco personalmente, non ci sono pericoli per le persone che sono sul posto, ma la situazione si sta prolungando più del dovuto” ha spiegato il Sindaco di Atri che ha dato notizia dell’arrivo dei reparti speciali della polizia intorno alle 4 di questa mattina. L’alterco familiare che ha generato la reazione dell’uomo sarebbe scoppiato al piano superiore della casa colonica, situata in campagna, dove il 47enne vive con i genitori e la sorella. L’uomo si è poi trasferito al piano di sotto in una sorta di taverna dove si è asserragliato facendo scattare l’allarme

 Fonte: Fanpage