Malore fatale per Silvio Piacentini. È successo ieri, intorno alle 16.15 , in località Campo di Ne nei pressi di località Castello. L’uomo, classe 1936, era al volante della sua Opel Agila e stava facendo manovra quando è stato colto da arresto cardiaco. Ha perso il controllo della vettura ed è precipitato in un dirupo.
L’anziano, residente a Leivi, era in compagnia della squadra di cacciatori che frequentava da anni, il gruppo aveva appena terminato una battuta venatoria al cinghiale nei boschi della val Graveglia e si apprestava a rientrare a casa. Piacentini si è messo al volante, ha acceso il motore, stava per ingranare la marcia e muovere il veicolo quando è stato colto da un arresto cardiaco.
L’auto, in folle, è scivolata verso il bordo della strada e poi nella scarpata per una decina di metri fino a che gli alberi non hanno frenato la corsa. Gli altri cacciatori, che hanno assistito impotenti alla scena, si sono immediatamente mobilitati per aiutare Piacentini e hanno dato l’allarme chiamando i soccorsi. Avvicinandosi allo sportello dell’auto si sono accorti che l’anziano, privo di ferite da trauma, era agonizzante.
Medico e infermieri del 118 lo hanno estratto dall’abitacolo e tentato, invano di rianimarlo. L’uomo, in arresto cardiaco, però, è morto nell’arco di pochi minuti. Sul posto anche i militi della Croce Rossa di Cogorno, due squadre dei vigili del fuoco di Chiavari (guidate da Massimo Garbarino) e i carabinieri di Sestri Levante.
Fonte: Il Secolo XIX