Era stato arrestato dalla polizia lo scorso 25 marzo per minacce quando, armato con un fucile da caccia, aveva seminato il panico all’interno dell’androne di un condominio nel quartiere di San Giovanni ed aveva tentato di sparare ad un agente (qui l’articolo). Dopo il suo arresto, il giudice lo aveva posto agli arresti domiciliari.

La settimana scorsa il 78enne ternano  era evaso dai domiciliari, dopo due ore di ricerche i carabinieri lo avevano trovato nascosto in una siepe (qui l’articolo). In quel caso il giudice era stato “comprensivo” ed aveva addirittura concesso più tempo di libertà dai domiciliari.

L’anziano però sembra proprio non intenzionato a calmare e placare la sua indole. Qualche giorno fa è uscito sul pianerottolo del palazzo armato di mattarello e se l’è presa ancora con i vicini di casa. Fortunatamente nessuno è stato colpito ma, all’arrivo della polizia, il 78enne non è stato trovato all’interno della sua abitazione. Stavolta, su richiesta della procura di Terni, il Gip Simona Tordelli ha revocato all’uomo gli arresti domiciliari sostituendoli con la custodia cautelare in carcere. Questa mattina, quindi, una pattuglia della polizia ha prelevato l’anziano ternano e lo ha condotto presso il carcere di Sabbione.

Fonte: Terni Oggi