9 agosto 2019 – Raccolte le denunce i carabinieri hanno individuato quale responsabile degli spari il loro vicino di casa, il 56 enne denunciato. L’uomo, oltre all’arma utilizzata per scoraggiare eventuali malintenzionati, deteneva in casa 1 fucile Damasco cal. 12, 1 fucile cal.12 marca Lorenzotti, 1 fucile Beretta cal.12, 1 pistola “Brigadier” Beretta cal.9×21 e 1 pistola Beretta cal. 7,65. Alle armi, tutte regolarmente detenute ma sequestrate in via preventiva dai carabinieri, erano abbinati numerosi proiettili. Una parte di questi compatibili con quelli rinvenuti nelle due abitazioni colpite, un’altra non regolarmente denunciata all’autorità e detenuta abusivamente.

Fonte: Roma quotidiano online