Una nostra personale premessa all’articolo che segue. Quante volte abbiamo scritto e urlato che la categoria dei cacciatori è la peggiore di tutte tra i nemici degli Animali? Leggete cosa ha fatto alla moglie questo lurido cacciatore di merda figlio di puttana, leggete! Vigliacchi al midollo, uccidono Animali indifesi, picchiano le Donne, fanno i prepotenti con le persone anziane che difendono i loro confini quando questi figli di troia invadono la proprietà privata per uccidere. Poi  si incazzano se brindiamo o godiamo quando crepano. In futuro  la faremo anche sulle vostre tombe, luride merde!  Cacciatore buono? Solo quello morto! 

 

1 marzo 2019 – Ennesimo episodio di violenza sulle donne quello verificatosi negli ultimi giorni ad Ancona, dove il personale della Polizia di Stato è intervenuto per sottrarre delle armi da fuoco a un marito violento.

La vicenda è emersa nella tarda mattinata di giovedì 28 febbraio, quando la vittima dei maltrattamenti, recatasi all’ospedale regionale di Torrette per sottoporsi a una visita di controllo, ha lasciato intravedere degli evidenti ematomi al petto. Per il personale medico non è stato difficile ricollegare tali segni a delle violente percosse. Ciò è stato quindi segnalato alla Polizia, che dopo aver condotto degli accertamenti nei confronti della coppia ha scoperto come il responsabile delle violenze fosse titolare di un regolare porto d’armi relativo a tre fucili da caccia.

Per prevenire possibili conseguenze ancor più nefaste, gli agenti si sono quindi recati dall’uomo per procedere al sequestro cautelare delle armi: in tal frangente è stata notata la presenza di una quantità eccessiva di cartucce, scoperta che è valsa al soggetto in questione una denuncia per detenzione illegale di munizioni.

Fonte: Ancona Notizie