Nonostante i soccorsi, non c’è stato nulla da fare. E’ morto nella mattinata di martedì 15 dicembre, stroncato da un malore che lo ha colto durante una battuta alla lepre
Malalbergo (Bologna) 15 dicembre 2016  – Non c’è stato nulla da fare. Nonostante i soccorsi, è morto, stroncato dal malore che lo ha colpito nella mattinata di martedì 15 dicembre. L’anziano cacciatore, di 86 anni, era residente a Malalbergo (Bologna), ma era originario di Salara e aveva a lungo vissuto in Polesine. La tragedia si è verificata – secondo le prime ricostruzioni – sotto gli occhi del figlio, mentre i due partecipavano a una battuta controllata alla lepre. Non una operazione di caccia vera e propria, quanto una cattura, con l’intenzione poi di liberare gli animali, che si erano riprodotti in maniera eccessiva, in altri territori.
Sul posto sono accorsi i carabinieri, che hanno condotto i primi accertamenti. Il parere del medico legale parlerebbe comunque di una morte naturale. Spetterà in ogni caso alla Procura di Bologna disporre eventuali approfondimenti.
Fonte: Rovigo Oggi