Lonato. Questa volta non c’entra Melampo, il cane della fiaba di Pinocchio, addetto alla guardia del pollaio. Anzi, ha proprio invertito il ruolo il segugio che, domenica in via Brodena a Lonato, è sfuggito al suo padrone, un cacciatore 56enne lonatese, per fare razzia in un pollaio, dove ha trovato la morte.
Spinto forse dall’istinto predatorio, il cane si è avventato su tre polli, uccidendone uno e ferendone altri due.

Il rumore ha attirato il proprietario del pollaio, un 63enne a sua volta cacciatore, che è arrivato di corsa col suo fucile calibro 12: uno sparo preciso, e il segugio è morto sul colpo. A quel punto è arrivato anche il padrone del cane: gli animi si sono surriscaldati, ma per fortuna la logica ha prevalso tra i due uomini.
Il cacciatore, disperato nel vedere il suo fedele compagno a terra in una pozza di sangue, ha chiamato il «112». Non meno arrabbiato l’altro uomo, perché era stata violata la sua proprietà ed erano stati attaccati i suoi polli. I carabinieri hanno riportato la calma.

Per l’uccisione del segugio, il 63enne è stato denunciato, e rischia il ritiro della licenza di caccia e del porto d’armi. Ma a suo favore reclama il diritto di difendere la sua proprietà, nonchè sè stesso, di fronte a un cane incustodito che gli ringhiava contro. Il cacciatore, invece, dovrà a sua volta rispondere, dopo la querela di parte, di violazione di domicilio e di danneggiamento, essendo responsabile del comportamento del suo cane.F.MO

Fonte: Bresciaoggi