Omicidio-suicidio nel Pavese dopo una lite fra un agricoltore e un muratore. I carabinieri di Voghera hanno trovato all’interno della propria auto, parcheggiata davanti al cimitero di Scaldasole, il cadavere di M.Z., l’omicida di Maurizio Varesi, l’agricoltore ucciso alle 12,50 mentre si trovava alla guida del proprio trattore vicino alla cascina Rainoldi, che gestisce col fratello nella zona della frazione Buscarella, vicino al comune di Sannazzaro de’ Burgondi.

L’uomo che lo ha ucciso è un muratore italiano di 35 anni che in questi giorni stava effettuando alcuni lavori presso l’azienda dei fratelli Varesi. Era stato chiamato già in passato e questa volta doveva rifare il tetto di un edificio dell’azienda agricola, ma il proprietario non era contento del lavoro svolto. C’erano state discussioni e pare che Varesi non intendesse pagarlo. M.Z. riteneva di aver svolto i lavori a regola d’arte e che l’atteggiamento del proprietario dell’azienda fosse soltanto «una scusa per non pagarlo», invece, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Voghera e di Pavia. I due avevano litigato anche ieri pomeriggio: in ballo c’era qualche migliaia di euro.

In mattinata il muratore ha preso un fucile da caccia a due canne, di cui era regolarmente proprietario da tempo, e ha raggiunto Varesi, che si trovava nei campi non lontano dal nipote (il figlio di suo fratello), che ha sentito parte della discussione e poi le tre fucilate. Corso verso il trattore, ha visto il corpo senza vita dello zio ed è scappato, sotto shock, dando poi l’allarme. Era fuggito anche il muratore: l’uomo era incensurato. E’ tornato verso la propria auto e ha guidato fino al cimitero di Scaldasole, che era chiuso al pubblico. Giunto in via XI Febbraio ha imboccato una stradina sterrata sulla sinistra dopo il cimitero, si è fermato, ha preso il fucile e ha premuto il grilletto. Per le ricerche dell’omicida si era alzato in volo anche l’elicottero di Orio al Serio (Bergamo) con a bordo il colonnello Massimo Margini.

Fonte: Repubblica