Episodio intimidatorio o incidente? I carabinieri di Borgo Valsugana indagano su uno sparo notturno verso l’auto di un uomo della valle che al mattino, quando è salito per andare al lavoro, ha ritrovato un bossolo sul cruscotto.

A seguito di denuncia i carabinieri hanno poi arrestato un cacciatore della Valsugana che deteneva in casa un arsenale 11 fucili regolarmente denunciati ma anche  e pistole, baionette e centinaia di proiettili illegali. Le armi sono state tutte sequestrate. Il proiettile ritrovato è stato spedito al Ris di Parma per risalire all’arma che lo ha sparato e si capirà così se c’è correlazione tra l’arrestato e l’episodio del colpo esploso verso l’auto.

Il cacciatore avrà l‘obbligo di firma in caserma, mentre gli arresti domiciliari non sono stati ritenuti necessari. Nel frattempo il sospettato si è giustificato affermando di non sapere dell’esistenza di alcune delle sue armi e di avere dimenticato di denunciarne altre

Fonte: La Voce del Trentino