PIADENA – CANNETO SULL’OGLIO. 15 ottobre 2017 – Cacciatore spara in aria, ma abbatte un drone. L’uomo ha scambiato il velivolo per un volatile e quando se ne è accorto è scappato. Ora lo cercano i carabinieri. I proprietari si sfogano su Facebook: “Complimenti a chi ha rilasciato il porto d’armi a questo impavido guerriero”
«DL Droni ringrazia il cacciatore che a Piadena ha scambiato il nostro velivolo APR Mavic Pro per un volatile». È il messaggio apparso sabato sera sulla pagina facebook della società che si occupa di droni e di proprietà di Simone Dall’Asta e del figlio Luca. «Noi piloti siamo “schedati” – l’amaro sfogo l’azienda – abbiamo l’obbligo della visita medica, di superare esami, i nostri droni si sa dove volano e quando …». I due mpiloti si stavano addestrando fra Piadena e Canneto sull’Oglio, in una zona prospiciente il fiume. «Ci sono anche tra di noi gli abusivi, che mettono a rischio persone e cose: noi piloti siamo i primi a denunciarli e a mantenere le distanze da loro» prosegue Dall’Asta che stava esercitandosi per un esame in vista di una nuova certificazione dell’aviazione civile (Enac). Il drone con il quale stava facendo esperienza è precipitato improvvisamente. «
Certo è che sparare a un drone da 40 metri … complimenti a chi ha rilasciato il porto d’armi a questo impavido “guerriero” … Manco il coraggio di fermarsi: si scappa via, in fretta, su una macchina verde. Speriamo vada a fare una visita oculistica, anche se il danno economico ormai lo ha fatto. E ringrazio le forze dell’ordine, intervenute e che stanno cercando il “cecchino”».
Fonte: La Gazzetta di Mantova