Abbandonata in balia delle intemperie, legata a una catena, malata e in condizioni critiche. Una situazione gravissima, quella di fronte alla quale si sono trovate le guardie zoofile dell’Enpa, a Zanè. Hanno salvato in extremis una giovane femmina di cane da caccia e, dopo il controllo, è scattata una denuncia per il proprietario con l’accusa di abbandono di animale. Nei guai è finito il cacciatore D.S.A., 65 anni, residente in paese. «Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte dei residenti della zona, tutte relative alla presenza di un cane abbandonato e in condizioni di salute critiche – spiega il caponucleo delle guardie zoofile, Renzo Rizzi, riferendosi all’episodio avvenuto alcune settimane fa e da cui poi sono state avviate indagini che hanno portato alla denuncia dell’uomo – Siamo quindi intervenuti trovando una giovane femmina di cane da caccia, di circa 6 anni e di razza epagneul breton, gravemente malata e legata ad una catena all’esterno di un’abitazione e senza riparo. Era ormai esanime, non si muoveva più, con la testa ripiegata a terra. Gli occhi erano chiusi e purulenti.

Fonte: Il Giornale di Vicenza