Abbazia, 4 dicembre 2018 – Erano amici da decenni. Una tragica fatalità li ha separati per sempre. Patrik Uljanic, 48 anni, segretario della società venatoria Lane di Abbazia, è morto a causa di un colpito partito accidentalmente dal fucile di un amico, 47 anni, la cui identità non è stata rivelata, impegnato con lui in una battuta di caccia. I due si trovavano sulle alture alle spalle di Abbazia, precisamente nelle vicinanze della località di Kriva, in Cicceria. Le condizioni meteo erano perfette, un’area che i due, appassionati di caccia al cinghiale, conoscevano bene.

Sabato si trovavano in una zona impervia, ricoperta da alberi e arbusti: evidentemente ingannato da un qualche rumore, il 47enne ha lasciato partire un colpo e per Uljanic, abbaziano molto noto nella Perla del Quarnero e non solo, non c’è stato purtroppo nulla da fare. Quando in poco tempo un’equipe medica è giunta nel luogo dell’incidente, non ha potuto fare che constatare solo la morte di Uljanic, cacciatore esperto al punto che era stato nominato segretario della società Lane. Sul luogo della tragedia è subito accorso il presidente della società venatoria abbaziana, O’Brien Sclaunich, visibilmente scioccato e abbattuto: «Un incidente tragico. Patrik era una brava persona, che amava la caccia e la società Lane. Un collaboratore esemplare per me e per tutte le altre doppiette del capoluogo liburnico. Una tragedia per la sua famiglia, per tutti noi e anche per il suo amico».

La polizia non ha voluto rivelare l’identità del 47enne, limitandosi a riferire che l’uomo è stato interrogato nella sede della Questura fiumana. Gli inquirenti cercano di capire le cause all’origine della tragedia, verificatosi in una zona che i due conoscevano bene e dove avevano già cacciato in passato, con nel mirino cinghiali, lepri, caprioli, cervi e altra selvaggina.

Fonte: Il Piccolo