Montecatini 1 novembre 2015 – Dolore, sconcerto, disperazione. Sono solo alcuni dei sostantivi che possono essere utilizzati per descrivere quanto accaduto ieri mattina a Margine Coperta, nel comune di Massa e Cozzile. Un giovane di 28 anni, di una famiglia che da generazioni vive e lavora in tale località e molto conosciuta anche a Montecatini, si è tolto la vita con un gesto che al momento non pare avere una spiegazione certa. Non mettiamo il suo nome: è una scelta precisa del nostro quotidiano, per il rispetto comunque dovuto a chi, per motivi certo ritenuti gravi, ha scelto di compiere un gesto tanto estremo.

Il giovane, che lavorava in un centro di diagnosi mediche di Montecatini e che sembrava avviato a una brillante carriera, si è recato nella prima mattinata con la propria auto nella zona di Gamberaio, al confine fra i territori di Massa e Cozzile e di Buggiano. Ha lasciato il veicolo sul bordo della strada e si è incamminato verso un vicino bosco. Con sè aveva il fucile da caccia tante volte usato per quella che era una delle sue passioni. Il colpo alla testa lo ha ucciso sul colpo. Prima di togliersi la vita, pare che il ventottenne abbia chiamato uno o più amici, pronunciando parole di addio che hanno subito allarmato quanti gli volevano bene.

Un messaggio sembra sia arrivato anche al padre, che infatti si è messo subito alla ricerca del ragazzo. Infatti proprio il genitore, vista la macchina nella zona di campagna non lontana dalla casa di via Primo Maggio, ha scoperto il corpo senza vita ed ha chiamato i carabinieri. La notizia si è subito sparsa per tutta Massa e Cozzile e oltre, gettando nello sconforto tante persone che conoscevano il giovane e la sua famiglia. I funerali sono già stati fissati per domani alle 10.30 nella chiesa di Santa Rita a Margine Coperta. In precedenza la salma sarà alla cappella del commiato di Pittini.

Fonte: La Nazione