Brigitte Bardot compirà a settembre 80 anni e la Francia si appresta a celebrarla con mostre ed eventi. Ma lei ha un altro sogno…

Considerata l’icona sexy degli anni ’60 grazie al suo corpo mozzafiato e ai suoi lunghi capelli biondi, Brigitte Bardot il 28 settembre spegnerà ben 80 candeline sulla sua torta.
B.B., come è chiamata in tutto il mondo, ha una lunga carriera alle spalle che va dal cinema alla musica, fino all’attivismo che l’ha definitivamente allontanata dal grande e piccolo schermo. La sua carriera ha avuto inizio nel 1952 con il film Le Trou Normand, ma il suo mito salta fuori nel 1956 con la pellicola Et Dieu… créa la femme. Film che le ha dato molto non solo sul piano lavorativo ma anche su quello sentimentale in quanto il regista, Roger Vadim, diventò poi il suo primo marito.

Dal 1956 in poi la carriera di Brigitte Bardot è stata movimentata, di pari passo con la sua vita privata. Si contano infatti innumerevoli film oltre che flirt con artisti del calibro di Jean-Louis Trintignant e Jimi Hendrix, quattro matrimoni ed un unico figlio, Nicolas-Jacques Charrier, che l’ha resa nonna e poi bisnonna.

Una vita ed una carriera diversa e particolarmente movimentata per gli standard del tempo. Ma poi, nel 1972, ci fu un cambio di rotta. Rifiutando contratti cinematografici milionari, la Bardot decise di dedicarsi anima e corpo alla causa animalista. Sue sono le lotte contro l’uso degli animali nei circhi e l’abolizione della corrida. Le produzioni cinematografiche avrebbero fatto carte false pur di averla in un loro film, eppure B.B. aveva voltato definitivamente le spalle al mondo dello spettacolo.

Oggi la Francia si prepara a celebrarla per i suoi 80 anni. Sono infatti in programma mostre fotografiche, eventi, esposizioni ed omaggi come la biografia della scrittrice Yves Bigot e la raccolta di scatti inediti del noto fotografo Gerard Schachmes.
A tutto questo Brigitte Bardot risponde con un grazie ma il suo desiderio è rivolto verso altro.
Come lei stessa ha detto “Il regalo più bello che potrei ricevere? Che il governo approvi una legge contro la macellazione rituale. E che il cavallo sia considerato un animale da compagnia. Se non avrò ottenuto queste due cose prima di morire avrò fallito la mia vita”.

Coerente fino alla fine dei suoi giorni, la Bardot ancora una volta mette in primo piano le cause animaliste. Come per sottolineare la sottile linea che separa l’essere dall’apparire. E lei, da 44 anni, ha deciso di essere.

Fonte: uomini e donne net