Non spenderemo altre parole per descrivere la condizione degli Animali detenuti nei circhi. Ormai l’informazione sui maltrattamenti, le violenze, gli abusi perpetrati su queste creature è vasta. Se qualcuno non ha maturato ancora un livello di coscienza tale da rifiutare, anzi opporsi, agli “spettacoli” circensi, sono problemi suoi.

Parliamo invece del Circo di Praga, che si attenderà  a Padova per le festività natalizie. Padova è una città che non gradisce il circo, da qui sono partite le prime vere lotte contro lo sfruttamento degli Animali, e i cittadini che vanno al circo sono ben pochi: soprattutto grazie all’azione, che dura da anni, di CENTOPERCENTOANIMALISTI.

Gli scarsi spettatori provengono dalle campagne, fomentati da alcune radio locali e spinti dall’ignoranza. In questo panorama, troviamo assolutamente fuori luogo il fatto che il sindaco Bitonci abbia concesso al circo lo spazio. E che tolleri la consueta propaganda abusiva e invasiva dei circensi, che riempiono gli spazi pubblici di manifesti e locandine. Ora, è vero che un sindaco non può impedire ai circhi di fermarsi; ma può esigere l’applicazione delle nome già esistenti, che fissano i requisiti minimi riguardo la condizione degli Animali. Poiché nessun circo li possiede, questo sarebbe sufficiente a tener lontano un mondo crudele, fuori del tempo, diseducativo quale è il circo con Animali.

E c’è di più: il direttore del Praga, Darvin Cristiani, è tra gli inquisiti dalla Magistratura per traffico di clandestini, traffico ampiamente documentato dai media più importanti d’Italia, basta digitare in qualsiasi motore di ricerca “Darvin Cristiani” per avere conferma.

Se venisse condotta una seria inchiesta sulle persone che lavorano nei circhi, le condizioni di lavoro, i contratti etc. cosa salterebbe fuori? Chi sfrutta gli Animali non ha certo remore a sfruttare anche gli umani. Tra i poveri disgraziati che accettano di lavorare per un piatto di minestra e una branda, ci sono anche delinquenti che approfittano degli spostamenti come copertura per i loro affari. Era necessario che il sindaco Bitonci favorisse gente del genere? La città di Padova ha bisogno dei quattro soldi della locazione? Crede Bitonci di promuovere un evento culturale e utile per i Padovani? Alla faccia dei “diritti degli Animali” ostentati dalla sua giunta, che tra l’altro vanta pure uno sportello dedicato alle emergenze con tanto di numero di telefono a cui non risponde mai nessuno…

Il “circo di Natale” era sparito a Padova per alcuni anni per merito di CENTOPERCENTOANIMALISTI. Ora i militanti si impegnano a rendere il soggiorno del Praga il meno piacevole possibile. E danno appuntamento a chi ama gli Animali al presidio, domenica 27 dicembre, dalle ore 17 30 alle 19 30 davanti al tendone, al parcheggio nord dello Stadio Euganeo.

Nella notte tra il 15 e 16 dicembre, militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno affisso un manifesto di liberazione Animale e uno striscione di protesta in zona stadio Euganeo, dove si attenderanno i circensi del circo di Praga. Gli Animali al circo non si divertono!

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