Difficilmente un serial killer cambia le proprie abitudini. E questo vale anche per gli assassini di Animali, in questo caso di Gatti. In località Strada Casale a Vicenza, lo scorso anno un cacciatore, membro della famiglia G. è stato riconosciuto il responsabile per aver sparato alla Gatta di una vicina.

La Micia è morta nonostante le cure. Le indagini della Squadra Mobile portarono ad accertare la responsabilità del G. che deteneva tre fucili da caccia, alcune gabbie-trappola e delle Capre senza contrassegno, destinate non si sa a quali usi (vendita o macellazione clandestine?). In particolare, le gabbie-trappola fecero pensare alla cattura di Gatti.

CENTOPERCENTOANIMALISTI fece un blitz di denuncia all’abitazione della famiglia G. che era tenuta d’occhio già da tempo. I sospetti si sono dimostrati fondati: nella zona sono spariti diversi Gatti; e tutto porta ancora una volta a questa famiglia che odia gli Animali: d’altra parte quello che ha sparato alla Micia della vicina è un cacciatore. Non si sa che fine abbiano fatto i Gatti scomparsi.

Noi non ci facciamo incantare dalle ipocrite e melliflue dichiarazioni rilasciate, dopo esser stato scoperto, dallo sparatore, che disse di amare gli Animali (!). E’ ora che tutti i componenti della famiglia G. cessino le loro azioni criminali contro creature innocenti. CENTOPERCENTOANIMALISTI farà sentire la sua pressione in questo senso.

Nella notte tra il 13 e 14 aprile, Militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI sono tornati in Strada Casale a Vicenza ed hanno affisso sulla recinzione di casa della famiglia G.  un manifesto contro la caccia con l’icona per eccellenza dei cacciatori, Pietro Pacciani, e uno striscione inequivocabile, non sono esclusi presidi davanti alla casa nei prossimi giorni. 

Strada Casale Vicenza (1) Strada Casale Vicenza (2)