La Novartis è il secondo gruppo chimico-farmaceutico per importanza a livello mondiale. Nata dalla fusione di due colossi svizzeri, Sandoz e CibaGeigy, ha visto una espansione impressionante del proprio mercato.

Secondo un’inchiesta ancora in corso dell’FBI, sembra che i metodi per conquistare il mercato non siano dei più corretti: Novartis avrebbe corrotto migliaia di medici, sembra decine di migliaia, pagandoli perché dessero la preferenza ai suoi prodotti. Alla faccia delle esigenze dei pazienti.

Le case farmaceutiche hanno sempre fatto “regali” a molti medici, ma qui è un fenomeno di dimensioni colossali. Novartis opera anche in settori collaterali: OGM, fitosanitari, agricoli. Come metodo di lavoro, usa abbondantemente la cosiddetta “sperimentazione animale”, cioè la vivisezione. Attua esperimenti definiti “estremi”, e una buona percentuale sono eseguiti senza anestesia. Alle case farmaceutiche la sofferenza degli Animali importa quanto la salute degli umani: nulla.

Quello che interessa è il mercato, lo scopo è vendere, non guarire. La gente sana non compera medicinali, mentre con i malati si crea un rapporto di dipendenza, che dura finché si cura, ma non si guarisce. Ecco che la vivisezione, comunque inaccettabile da un punto di vista etico, è anche del tutto inutile per gli umani: la sperimentazione su organismi diversi è fuorviante, in quanto reagiscono in modo diverso da noi. Ma alle multinazionali interessa solo accrescere i dividendi degli azionisti….

Per far capire a questi signori che non tutti stanno in silenzio a subire, nella notte tra il 21 e 22 novembre,  Militanti di Centopercentoanimalisti hanno affisso sulle recinzioni della sede “Novartis farma S.P.A.” in via Saronnino ad Origgio (Varese), un enorme striscione provocatorio di denuncia diretto alla Multinazionale.

Lo striscione

L’azione