Del salumificio “El Bechèr” (il macellaio) diPonzano (Treviso), ci siamo già occupati anni fa, e per motivi analoghi. Oltre ad essere una fabbrica della morte, un luogo dove i cadaveri di poveri Maiali vengono squartati, fatti a pezzi, macinati per vendere alimenti inutili, El Bechèr si distingue per una pubblicità indegna e vergognosa.

Ora diffonde, su manifesti e anche sui bus urbani, l’immagine di un Maiale che stringe a sé zamponi e salami con la dicitura “tutto mio”. Naturalmente il Maiale è felice di esser stato ucciso e di venir mangiato! Anche altri marchi usano pubblicità simili, menzognere, che mostrano Animali contenti di venir sfruttati dagli umani (tipo le molte Mucche o Galline felici). Ma quella di El Bechèr supera ogni limite della mancanza di decenza e buon gusto. E’ una propaganda macabra e offensiva. Gli Animali hanno una loro dignità, più di chi per lucro li uccide e li deride, dopo averli condannati a una breve vita in condizioni allucinanti negli allevamenti (gli Animali macellati sono tutti cuccioli, la loro carne è più tenera).

Dovrebbero pensarci i cosiddetti “onnivori”, cioè i mangiatori di cadaveri, che sostenendo il mercato sono i maggiori colpevoli della sofferenza e morte di tanti esseri viventi e senzienti. Questa pubblicità oscena deve essere ritirata!

Nella notte tra il 15 e 16 maggio, Militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno tappezzato la sede della “Becher” a Ponzano (Treviso) con locandine esplicita: “Tutto mio? Tutto sangue che ricadrà su di voi! BECHER VERGOGNA!”. A Padova invece, sono stati “oscurati” tutti i cartelloni pubblicitari.

La locandina adesiva

BECHER

Il blitz a Ponzano (Treviso) 

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Il blitz a Padova

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