30 aprile 2019 – “Attenzione: adatto anche per gli amanti della carne! Perché il Big Vegan TS è un classico hamburger con il tipico gusto McDonald’s!”. La catena di fast/junk food più famosa del mondo ci tiene a mettere i punti sulle “i” riguardo al lancio del panino completamente vegano in Germania, primo esperimento in terra europea.

Nessuna contaminazione, cotture separate ma gusto “integro” in stile Mac per chi è vegano o anche per chi vuole provare qualcosa di diverso. Il panino è stato annunciato da uno spot televisivo che racconta l’eterna battaglia fra ambientalisti e rudi amanti della carne; uno storytelling ben fatto che ha come obiettivo quello di presentare un prodotto che, nella mente degli esperti marketing della catena della grande M gialla, non vuole creare nessun conflitto bensì condivisione e, soprattutto, serve a non prendere una posizione precisa sul prodotto, bensì ad offrire semplicemente un’alternativa a chi ha deciso di non mangiare più carne e derivati.

Il panino è realizzato con pane al sesamo, pomodori, insalata, sottaceti, cipolla rossa, senape, ketchup e un burger a base di grano e soia, ma della ricetta non è dato sapere di più. Il Big Vegan TS verrà servito come standard anche nel McMenu e può essere combinato con patatine fritte o insalata come contorno ad un menu vegan. Sorprende che nessuna delle grandi aziende come Beyond Meat e Impossible Burger sia stata coinvolta nell’operazione; il colosso del fast food sembra voler fare da sé, forse per garantire che il sapore ottenuto per il Big Vegan sia esattamente quello che si aspetta il pubblico.

Diventare migliori significa per noi che abbiamo il coraggio di provare nuove strade“, spiega Philipp Wachholz, portavoce di McDonald’s Germania. “Anche se la fetta di vegani in Germania è ancora relativamente piccola, il Big Vegan TS  vuole seguire la tendenza di vasta portata a fare di tanto in tanto anche prodotti non di origine animale. Questo ci dà più scelta e siamo anche convinti che il nostro nuovo hamburger vegano incontrerà il gusto di tutti gli amanti di McDonald’s”.

Chi sarà a mangiare questo panino? Non di certo tutti i vegani, molti dei quali boicottano McDonald’s in ogni caso, al di là delle opzioni 100% vegetali offerte, a causa della storia e del messaggio che il fast food porta con sé e dello sfruttamento di milioni di animali uccisi ogni giorno per realizzare i milioni di hamburger venduti dalla catena. Il problema, spiegano in molti animalisti, non è creare un’opzione in mezzo alla carne, bensì modificare alla base le abitudini alimentari in modo radicale.

Sono in molti a pensare che la “normalizzazione” delle opzioni vegan nella ristorazione non sia affatto un buon segnale, bensì aumenti il rischio di trasformare un movimento filosofico di liberazione e compassione verso animali e non, in una semplice “V” verde sui menu. Rimane il fatto che la possibilità di optare per un’opzione vegana in luoghi dal carattere tipicamente carnivoro rappresentano un segnale politico importante e di attenzione alle abitudini dei consumatori che sono gli unici, con i loro acquisti a poter davvero influire sulle decisioni delle aziende.

Fonte: Vegolosi