SACCOLONGO, 25 novembre 2017  – Se è una moda, è davvero allarmante: un gatto di Saccolongo è tornato a casa due giorni fa completamente ricoperto di vernice rossa corrosiva. Un altro gatto continua ad essere imbrattato invece a Loreggia.

Paesi distanti, ma accomunati da gesti violenti nei confronti dei felini domestici, liberi di gironzolare nel quartiere. Mentre il micio di Loreggia è tonato a casa con collari sempre diversi e le zampe colorate con il pennarello, Ginger, che vive con la famiglia Borella in via Marco Polo a Saccolongo, lotta per sopravvivere in una clinica veterinaria dove lo hanno immediatamente ricoverato. «Ieri mattina, aperta la porta di casa, lo abbiamo trovato ricoperto della vernice corrosiva che si usa per tinteggiare i cancelli», racconta Sandro Borella, «Era tutto rosso: significa che qualcuno lo ha preso per poi ricoprirlo di colore. Un atto di una crudeltà inaudita. Abitiamo in campagna e le prime case si trovano a duecento metri di distanza, quindi gira libero: seanche passasse nei giardini altrui, per allontanarlo basterebbe spruzzargli dell’acqua o spaventarlo. Perché arrivare a tanto? Il veterinario dice che solo se la vernice non è penetrata troppo nell’organismo, riuscirà a sopravvivere. Non ci resta che sperare». (cri.s.)

Fonte: Il Mattino di Padova