5 gennaio 2019 – Grave episodio di maltrattamento di animali nei giorni scorsi a Dosson di Casier. Una nutria è stata presa a fucilate e colpita a colpi di rastrello da tre persone, per ora ignote: l’animale, probabilmente creduto morto dai suoi aguzzini e lasciato agonizzante, è stato soccorso da un residente e trasportato presso una clinica veterinaria dove è avvenuto il decesso del castorino. Del caso si stanno occupando le guardie zoofile dell’Oipa che indagano per dare un volto e un nome ai responsabili. E’ probabile che sulla carcassa venga eseguito un esame autoptico da parte dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie di Treviso.
 
A riferire alla nostra redazione l’episodio, avvenuto nella serata del 2 gennaio, è un giovane residente della zona, testimone di quanto accaduto. «Verso le ore 19.30 -ci scrive il lettore- ho visto tre persone nella mia via con in mano, credo, un rastrello e lo muovevano in un modo strano rispetto all’uso che se ne fa di solito. Ho visto che lo sbattevano e che poi “spazzavano” in avanti per pochi secondi fino a che mi sono affacciato e ho sentito questa frase: ”ora dobbiamo disinfettarlo..”. Siccome il giorno prima io e la mia compagna eravamo andati sotto casa nostra al parchetto e avevamo visto una nutria che si aggirava allora in quel momento ho capito cosa era successo. Sono corso giu’ e ho trovato la nutria immobilizzata che tremava con sangue dalla bocca, una zampa anteriore storta, una zampa posteriore completamente insanguinata, un occhio tumefatto, e aveva delle simil-convulsioni. Continuava a perdere sangue e non sapevo cosa fare cosi ho chiamato una clinica e altri numeri ma nessuno poteva aiutarmi. In seguito ho chiamato la mia ragazza che tramite vari numeri è riuscita a contattare una volontaria che ci ha consigliato di portarla in una clinica dove forse avrebbero potuto salvarla. Gli è stata eseguita una lastra e l’animale presentava vertebre rotte, fratture, un occhio ormai inesistente, le zampe malridotte ma la cosa più grave è che all’interno del cranio sono stati trovati tre pallini di piombo. Se devo essere sincero questa ultima cosa mi ha fatto venire i brividi e onestamente non capisco tutt’ora questa pazzia e crudelta’ verso un animale indifeso. Io vi chiedo solo una cosa: chiedo per favore di andare fino in fondo a questa storia perché gli “elementi” che hanno fatto queste torture devono pagare per quello che hanno fatto perché se hanno fatto questo a una nutria figuriamoci di cosa sono capaci con una persona».
 
Fonte: Treviso Today