Ricordate Negretto, il Gatto ucciso a bastonate nella colonia felina presso le scuole elementari, a Ferno? Ora la colonia, con una decisione arbitraria e repentina del sindaco Gesualdi, è stata spostata presso un centro di raccolta. Dove i Mici dovranno vivere in spazi delimitati, non più liberi come prima.

All’origine del provvedimento c’è anche l’atteggiamento dell’attuale dirigente scolastico, influenzato da un gruppo di “mamme” secondo le quali i Gatti “puzzano e portano malattie”. I Gatti non portano malattie, sono puliti e coprono sempre le loro deiezioni.

Possiamo capire l’ignoranza e i pregiudizi delle “mamme”, non quelli del preside e degli insegnanti, che non hanno capito l’occasione educativa e formativa derivante dal contatto tra i bambini e gli Animali.

Tra l’altro gira voce che l’assassino del Gatto sia persona che lavora nella scuola stessa. Miltanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI, nella notte tra il 27 e 28 gennaio, hanno affisso sui cancelli della scuola primaria uno striscione provocatorio diretto alle mamme bigotte con scritto “le uniche malattie le prendono i vostri mariti quando vanno a puttane” e un manifesto diretto a chi ha ucciso il povero Micio. Inoltre un manifesto di liberazione Animale è stato affisso al Municipio di Ferno, per far capire al sindaco che i gatti e le volontarie vanno rispettati!

l’azione alla scuola primaria 

 

L’azione al municipio