SPINO D’ADDA (23 maggio 2019) – Il quagliodromo a due passi dal fiume Adda devastato da un raid degli animalisti dell’Alf (il fronte di liberazione animale), organizzazione che già tre anni fa aveva messo a segno un’azione simile. La baracca in legno danneggiata in più punti, spaccati tavoli e sedie, dove i cacciatori sono soliti pranzare, scritte di scherno e ingiuriose contro le doppiette, la firma degli autori e altri danni ancora. Esasperato e sfiduciato il gestore Maurizio Piperi, bresciano che da 30 anni manda avanti il quagliodromo e risiede a poche centinaia di metri.

Fonte: la Provincia di Crema