Pescia (Pistoia), 10 marzo 2019 – Era a caccia in una riserva a pochi chilometri da Pistoia,Santomato. Nelle prime ore del mattino, il malore. Il cuore di Giuseppe Petrocchi, 61 anni, noto avvocato di Pescia, ha cessato di battere. Inutili i soccorsi: quando è arrivato all’ospedale San Jacopo, i sanitari non hanno che potuto constatarne la morte. Una fine che è arrivata come un fulmine a ciel sereno, cogliendo di sorpresa tutta la città. Erede di una famiglia di avvocati, era titolare di uno fra i più conosciuti e apprezzati studi legali cittadini, in via del Seminario. Lascia la moglie Cristina, i figli Martina e Giorgio, la mamma Maria Teresa, le sorelle Simona, Elisa e Ilaria.

Molti i messaggi di cordoglio e di partecipazione al lutto. “Serio, scrupoloso e zelante professionista- lo ricorda la ex assessore Lucia Guidi, che gli era amica – esponente storico del Foro Pistoiese, un avvocato che tanto lustro ha dato negli anni alla nostra Città. Sentite condoglianze alla famiglia ed in particolare a Giorgio che saprà raccogliere l’eredità umana e professionale del padre”.

Lo ricorda con affetto anche il sindaco Oreste Giurlani. “Era un avvocato stimatissimo, soprattutto sul fronte penale- dice -Era anche un amico. Quando abbiamo avuto necessità della sua professionalità anche nella pubblica amministrazione lo abbiamo sempre trovato preparato, pronto e disponibile. È una grande perdita, oltre che umana, anche professionale”.

Fonte: La Nazione