Molte persone che abitano in campagna ci hanno segnalato il disturbo e il pericolo provocati dai cacciatori che, come è noto, sparano a all’impazzata senza riguardi per la presenza di case, strade, piste ciclabili.

Questo succede un po’ dovunque. E spesso è tragedia. Il cittadino non può passeggiare, raccogliere funghi, lavorare nei campi o stare nel proprio giardino a causa di questa infima minoranza di sadici psicopatici che girano armati. Sì, psicopatici, perché nessuna persona normale può divertirsi uccidendo!

Si pone sempre più l’esigenza di proibire la caccia. Molte delle denunce ci sono arrivate da persone che abitano al limite di Mestre, verso il parco del Bosco di Mestre. I cacciatori scorrazzano per i campi attorno al parco, e spesso entrano nel parco stesso (ovviamente interdetto alla caccia).

Militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI, nella notte tra il 1 e 2 ottobre hanno affisso, ben visibili, manifesti ironici di “speranza” contro i cacciatori e altri con l’icona per eccellenza degli stessi, nel parcheggio della zona Bosco Mestre dove i cacciatori sono soliti lasciare le loro auto, quando vanno ad ammazzare Animali indifesi. Si tratta di un primo avvertimento, a cui seguiranno azioni di disturbo per sottrarre Animali alla morte.

Il blitz