La signora Emma Bertolaso gestisce da anni un rifugio per Cani e Gatti, a Castelbaldo (Padova). Lo fa dentro una sua proprietà, a spese sue, non ha mai chiesto niente al Comune se non i servizi cui ha diritto. Non ha mai ricevuto un euro di sovvenzione, eppure svolge un servizio di pubblica utilità, che spetterebbe al municipio. Anzi, è sempre stata osteggiata dall’ente locale, che anche ora sta facendo pressioni perché chiuda. Evidentemente il suo lavoro (volontario e gratuito) toglie a “qualcuno” la possibilità di mangiare sopra la gestione degli Animali?

La settimana scorsa le sono stati avvelenati tre Cani: un avvertimento in stile mafioso? CENTOPERCENTOANIMALISTI difende il lavoro di Emma, e i suoi Animali! Al Comune chiediamo di smetterla di creare difficoltà a chi deve già gestire una situazione problematica. In quanto agli assassini avvelenatori, stiano attenti: d’ora in avanti i nostri militanti provvedono a monitorare la zona, e a raccogliere informazioni per arrivare ai colpevoli.

Nella notte tra il 22 e il 23 aprile militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno tappezzato la vetrata del municipio di Castelbaldo con un manifesto di liberazione e uno striscione diretto ai responsabile della persecuzione vergognosa…

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