Lunedì 23 ottobre il Tribunale di Vicenza ha assolto con formula piena per non aver commesso il fatto un militante di Centopercentoanimalisti. I fatti risalgono al presidio contro la fiera della morte, Hit Show, del febbraio 2015. Il Militante era accusato di essersi travisato, cioè mascherato durante la manifestazione.

Tutto si basava su un rapporto/denuncia della Questura di Vicenza, rapporto in verità assai ostile verso gli Animalisti. Ma davanti al giudice il castello di sabbia delle accuse è crollato: l’unico teste a carico (un Agente) non ha convinto né il PM né giudice, le foto scattate dagli stessi Agenti durante il presidio contro la fiera della caccia di Vicenza, hanno dimostrato il contrario, il nostro Militante non si era coperto il volto.

Riteniamo tutto questo una montatura, attuata dietro pressione del “mondo venatorio”, ne sa qualcosa il nostro Leader Paolo Mocavero, che si è visto perquisire la casa quattro volte in tredici anni e di conseguenza affrontato diversi processi che sono terminati con assoluzione piena.

Coerente e giusta le decisione del Giudice, che ha assolto con formula piena il nostro militante perchè il fatto non sussiste. Il nostro Militante è stato difeso dall’Avvocato Maria Caburazzi di Mestre a cui va il nostro ringraziamento. Sul banco dei testimoni erano stati chiamati Paolo Mocavero ed E.F. Di Padova, nonostante fossero presenti, il Giudice non ha ritenuto di ascoltare la loro testimonianza.

Un’altra sonora sberlona virtuale sul muso dei cacciatori, un’altra vittoria per il Movimento Centopercentoanimalisti.