Minaccia di morte figlie, moglie e suocera. Poliziotti lo fermano mentre afferra fucile
Un 48enne di Nardò è stato arrestato, nella serata di ieri, per maltrattamenti in famiglia. E’ rientrato ubriaco in casa e ha cominciato a inveire contro la donna, peraltro invalida, la madre di questa e le due figlie minorenni. Gli agenti del commissariato locale sono arrivati mentre stava per aprire l’armadietto in cui custodisce l’arma.

10 Febbraio 2015 – NARDO ‘ – Non accade soltanto nei film. Ma come in una pellicola l’intervento degli agenti si è rivelato provvidenziale. Intorno alle 20 di ieri sera, le urla provenienti da un’abitazione di Nardò hanno richiamato l’attenzione dei vicini, i quali hanno allertato la polizia. Gli agenti del commissariato locale hanno immediatamente raggiunto una famiglia, per poi ritrovarsi davanti una donna, peraltro invalida, l’anziana madre, e le due figli minorenni, di 12 e 16 anni, in preda al terrore. Il marito, C.D.C., di 48 anni, le stava minacciando di morte.

E, proprio negli istanti dell’arrivo del personale, diretto dal vicequestore aggiunto Pantaleo Nicolì, l’uomo stava per aprire l’armadietto metallico nel quale è custodito un fucile da caccia, legalmente detenuto. E’ stato bloccato prima che potesse accadere qualcosa di grave. Il 48enne, infatti, in preda ai fumi dell’alcol, ha continuato a inveire contro le donne, noncurante della presenza degii agenti.

E’ stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti nei conforti delle parenti, e ristretto al regime degli arresti domiciliari presso un altro appartamento su disposizione del pm di turno, Francesca Miglietta. E’ stato anche accusato di violazione di domicilio, per essersi introdotto in più occasioni in casa della suocera, alla quale era solito chiedere somme di denaro.

L’arma è stata sottoposta a sequestro. Il personale del commissariato, visto lo stato di choc delle vittime, ha anche chiesto l’intervento dei sanitari del 118. Stando al racconto delle malcapitate, non si sarebbe trattato del primo episodio simile in famiglia. L’uomo, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, avrebbe in più occasioni minacciato suocera, moglie e bambine per motivi futili. L’ultimo episodio, infatti, prima dell’arresto di ieri sera, era avvenuto intorno a mezzogiorno, con il 48enne già alticcio e sempre violento.

Fonte: Nardò Today