Arisa in pelliccia. La notizia gira da un paio di giorni nei principali siti di informazione online. Noi di Centopercentoanimalisti non siamo intervenuti in tempo reale, per il semplice motivo che tale Arisa la riteniamo una della tante invenzioni Italiane. A confermare la nostra tesi basterebbe fare un sondaggio, anche Bulgaro. Il buon 95% degli Italiani risponderebbe: Arisa? Chi è?

Se Ligabue valeva la spesa di locandine e relativi blitz di protesta, questa Arisa a malapena merita un nostro comunicato, ma solo dopo aver letto la sua replica a chi la accusa di aver indossato una pelliccia.

La signorina miracolata scrive che è stata sua madre che per anni ha tentato di rifilargliela (tale madre…) dato che si trattava di un regalo di sua zia Carmela. La motivazione per averla indossata poi (!)… la canterina dice che aveva freddo e doveva indossare qualcosa di caldo. Qualcuno dovrebbe dire ad Arisa che esistono capi sintetici molto caldi e meno ingombranti, ma comprendiamo che l’ignoranza non si può risolvere con qualche decina di dischi venduti. Grottesca la scusa che la pelliccia della zia poteva essere finta! Altro che finta, quel capo di abbigliamento è frutto di centinaia di Animali nati per essere scuoiati!

Le contraddizioni di questa signorina si moltiplicano…

Prima sostiene che la priorità della sua famiglia era spendere soldi in cibo, subito dopo conferma che di pellicce ne ha parecchie… ma c’è di più! Arisa confessa di amare il vintage e di indossare capi pelosi di seconda mano, nascondendosi dietro al fatto che non li ha uccisi lei (!).

Ribadiamo che questo comunicato è stato fatto solo perché come Animalisti non accettiamo giustificazioni di basso livello, indipendentemente da chi le fa, siamo convinti che questa Arisa sia una poveraccia con pochi fans, promettiamo però, che se passerà dalle nostre zone, ci ricorderemo di lei e delle sue stronzate! Chi indossa una pelliccia è sempre e comunque complice. Vergogna!

Le “replica” vergognosa di Arisa

Mi dispiace tanto di aver infervorato i vostri animi sensibili per la mia pelliccia da puttanone anni 80′..
È da tanto tempo che mia madre cerca di rifilarmela in tutte le salse perché è un regalo di mia Zia Carmela ed è calda. L’ho sempre ritenuta un pò eccessiva ma l’altro pomeriggio battevamo i denti dal freddo ,l’ho tirata fuori dall’armadio e l’ho messa. Giallina è un pò consumata, non mi è mai sembrato un pezzo di lusso e non penso proprio che mia a Zia Carmela sia mai saltato in mente di spendere dei soldi per una pelliccia vera visto che le priorità nella mia famiglia sono sempre state ben altre.. Il cibo, per esempio.
Nessuna etichetta, nessun segnale che attesti l’autenticità del pelo ma neanche il contrario. Quindi può essere che sia inspiegabilmente vera oppure no.
Comunque il livello d’intolleranza è l’aggressività di certi commenti mi lascia sempre un pò interdetta.
Sarei tanto curiosa di fare un giretto nei vostri armadi.
Quanti di voi non posseggono neanche un piumino d’oca, una cintura o delle scarpe di pelle?
Io ce le ho delle pellicce a casa mia probabilmente alcune non sono ecologiche e altre no,ma la più giovane ha 40 anni, sono un’appassionata di vintage e per me un capo degli anni ’70 è un’opera d’arte. Fatevene una ragione. Indosso ogni tanto dei capi pelosi, ma non li uccido e non li compro di prima mano.Li indosso e continuerò a farlo,perchè qualcuno lì ha già uccisi e acquistati tempo fa e buttarli via sarebbe un’ulteriore sacrilegio.

Un abbraccio a tutti voi.
Tanti auguri di buon anno.