Antonio Colonna, fondatore dell’Eital, da alcuni è ancora considerato un Animalista. Ancora, nonostante la sua strategia sia stata scoperta da un pezzo. La sua specialità è presentarsi ad allevamenti o rifugi dei Cani, esibendo tesserini falsi e sequestrare partite di Cani di razza, che poi scarica e vende ad amici complici, che commerciano in Animali.

Oppure ricatta semplicemente i titolari. Ordina anche quantitativi di cuccioli all’estero, per sequestrarli all’arrivo in Italia. Un losco sfruttatore di Cani (meglio se di razza. Gli altri Animali non gli interessano, infatti li mangia). In queste sporche azioni si appoggia a persone che speculano sui Cani, tra cui anche un noto cacciatore! 

Noi CENTOPERCENTOANIMALISTI abbiamo già denunciato nel 2015 all’opinione pubblica questi fatti, in particolare dopo la montatura organizzata in provincia di Padova, quattro anni fa, contro il rifugio per Cani e Gatti di Emma Bertolaso, che effettivamente non rispettava le norme igieniche, ma di sicuro non era un lager come voleva dare ad intendere il truffatore. Di fatto, gli Animali di quel Rifugio sequestrati, Cani e Gatti, successivamente morirono tutti! Dietro a quell’azione scandalosa  c’erano a due note speculatrici di Cani randagi (amiche e collaboratrici di Antonio Colonna) che avevano tutto l’interesse di distruggere quel rifugio che disturbava i loro traffici di Cani provenienti dal Sud, proprietarie di canili abusivi. uno in Sicilia e l’altro in provincia di Rovigo, all’epoca organizzammo anche presidi di protesta vs queste infami

Siamo convinti che molto altro salterà fuori nell’inchiesta in corso. Intanto il Colonna è agli arresti domiciliari, accusato di truffa, di essersi spacciato per Pubblico Ufficiale, e di maltrattamento di Animali. Non c’è male, per un sedicente animalista!

Ribadiamo che Centopercentoanimalisti lo aveva già smascherato nel giugno del 2015, ma pochi ci diedero ascolto, tuttavia, basta fare una ricerca in rete o direttamente nel nostro sito per leggere tutto quello che abbiamo scritto e denunciato su questo soggetto. Il nostro Movimento si batte per la difesa degli Animali, tutti gli Animali, ma anche contro coloro che ci speculano sopra o, peggio ancora, comprano e gestiscono pescherie da “animalisti”, molto probabilmente acquistate con le donazioni ricevute, ma questa è un’altra storia che racconteremo più avanti a prove accertate.