Vitelli agli anabolizzanti, denunciati due allevatori del Cuneese. Quasi mille i bovini che venivano allevati con sostanze vietate, per i proprietari anche 100 mila euro di multa

17 marzo 2015 – Vitelli agli anabolizzanti, denunciati due allevatori del Cuneese Contraffazione e vendita di sostanze alimentari adulterate sono i reati di cui dovranno rispondere un allevatore di bovini ed il suo soccidario, entrambi residenti nel cuneese, denunciati dalla Guardia di Finanza di Cuneo. Nel corso dei controlli, i finanzieri sono intervenuti presso le stalle in cui venivano somministrate le sostanze dopanti, procedendo al sequestro di oltre 840 vitelli ai quali sono stati prelevati liquidi biologici che analizzati al Centro Regionale Antidoping di Orbassano e presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Torino, hanno confermato la presenza delle sostanze illecite.

Inoltre, nel corso di perquisizioni sia nell’abitazione dell’allevatore, sia nelle stalle soccidarie, i militari hanno rinvenuto e sequestrati flaconi contenenti liquidi anonimi e diverse siringhe seriali utilizzate per l’inoculazione di sostanze. Anche in questo caso le successive analisi dei liquidi hanno confermato la presenza di una nota sostanza anabolizzante, riconosciuta già da tempo nociva per la salute umana, in quanto cancerogena. I capi risultati positivi alle analisi sono stati macellati e sottoposti a esami di laboratorio che hanno evidenziato la presenza di metaplasie nelle ghiandole sessuali, cagionate dai trattamenti con la citata sostanza anabolizzante.

Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti, tra l’altro, farmaci ad uso veterinario detenuti dall’allevatore senza le prescritte autorizzazioni, per questo sono state comminate sanzioni pari a complessivi 109 mila euro per violazione alle normative riguardanti la farmacovigilanza.

Fonte: Repubblica