TRENTO. Per cinque giorni i medici hanno provato tutto il possibile per salvargli la vita, ma i traumi riportati nell’incidente erano troppo gravi e ieri pomeriggio Lorenzo Mochen, 40 anni, è morto nel reparto di rianimazione del Santa Chiara. E la triste notizia in pochi minuti è arrivata a Malè dove l’allevatore viveva con la moglie e le due figlie portando avanti l’azienda di famiglia assieme al padre Giorgio. E proprio nell’azienda era avvenuto l’incidente nella mattinata di giovedì scorso. L’allevatore era sceso dal trattore, un grande Deutz con agganciata dietro una botte per i liquami, forse per andare a prendere qualcosa, quando il mezzo lo ha travolto. La ruota anteriore, alta più di un metro, lo ha spinto alle spalle contro un’auto parcheggiata lì vicino schiacciandolo. Mochen in quel momento era solo: il collaboratore romeno era appena entrato nella stalla e la moglie non era presente. È stato il primo a dare l’allarme quando ha visto il suo datore di lavoro ferito.

Lui non poteva fare nulla e ha chiamati vigili del fuoco volontari di Malé. Il comandante Mauro Ceschi e altri cinque volontari sono arrivati sul posto in pochissimo tempo. Una volta resisi conto che spostare il trattore era troppo pericoloso, i vigili del fuoco volontari hanno letteralmente sollevato di peso a mano la macchina e hanno liberato Mochen. L’uomo era in condizioni gravissime. Aveva smesso di respirare. Nel frattempo è arrivato sul posto l’elicottero del 118. Il medico di bordo ha rianimato lo sfortunato allevatore. Sul posto è arrivata anche la moglie dell’uomo che ha assistito a tutte le operazioni di soccorso. Il cuore dell’uomo ha ripreso a battere dopo un tempo che è sembrata un’eternità. Poi Mochen è stato portato a tutta velocità all’ospedale Santa Chiara di Trento con l’elisoccorso. I medici lo hanno ricoverato in gravissime condizioni in rianimazione. E le sue condizioni sono rimaste sempre gravissime fino a ieri pomeriggio quando la situazione è crollata e l’uomo ha smesso di vivere. I funerali di Lorenzo Mochen sono stati fissati per domani pomeriggio alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Malè.

Fonte: Trentino