Chi lo ha detto che tutti gli animalisti sono contro la Quintana? Chi di loro ha toccato con mano la realtà folignate, non ci sta a far passare la manifestazione come la nemica dei cavalli. E‘ così che nell’enorme ondata di polemiche nata dopo la morte di Wind of Passion, cavallo del rione Giotti infortunatosi nella Giostra di giugno, l’ex presidente Enpa di Foligno ha preso carta e penna e ha scritto ai vertici nazionali. Giuseppe Belli ha voluto raccontare la sua esperienza che lo ha portato negli anni a far parte della commissione veterinaria dell’Ente Giostra. In qualità di membro esterno, Belli ha il compito di supervisionare le visite ai cavalli e il comportamento dei rioni nei confronti degli animali. “In questo lungo periodo – scrive Giuseppe Belli nella lettera – mi sono reso conto di quanta attenzione sia stata messa in moto, nel corso del tempo, da parte dell’Ente Giostra per garantire la sicurezza dei cavalli, seguendo le ordinanze e le normative di riferimento adeguando innanzitutto la pista per renderla più sicura e conferma continuativa alla commissione veterinaria”. Nella missiva, il socio dell’Enpa elenca anche tutti i minuziosi procedimenti che la commissione veterinaria svolge in occasione delle pre-visite, per poi passare anche al racconto di quanto avviene nelle ore precedenti alla “tenzone” cavalleresca. Tutto raccontato nei minimi dettagli, per dimostrare che il mondo quintanaro ci tiene e non poco alla salute degli animali e alla loro sicurezza. In chiusura Giuseppe Belli conferma anche la sua presenza in occasione delle pre-visite dello scorso 22 luglio, a seguito del colloquio con l’Enpa nazionale e con la referente regionale. Insomma, implicitamente dalle parole di Giuseppe Belli parte l’invito a tutto il mondo animalista nel “toccare con mano” la realtà della Quintana di Foligno. Una manifestazione che negli ultimi anni – è bene sottolinearlo – ha investito tantissimo per la salvaguardia e sicurezza dei cavalli che corrono all’interno dell’otto di gara.

Fonte: RGU Notizie