5 maggio 2020 – MONDO Russia, nave scarica un cane sul ghiaccio. L’amico a 4 zampe aspetta inutilmente padroni per 2 mesi. Succede nella regione russa di Magadan, nell’Estremo Oriente, nel mare di Ochotsk, in fondo alla piccola baia di Nagaev: una nave abbandona un cane sul mare ghiacciato. Quest’ultimo vive sulla neve per 2 mesi in attesa del ritorno dei padroni. In questo periodo dei volontari gli lasciano del cibo a debita distanza: l’animale non si fa avvicinare.

Con l’arrivo del disgelo c’è il rischio del distacco della lastra del ghiaccio e di una sua navigazione nell’oceano. A quel punto gli animalisti lo catturano, lo portano in un centro di riabilitazione e lo danno in adozione. Anche se, essendo di grossa taglia e di colore nero, ben visibile sulla bianchissima neve, è stata un’impresa ardua catturarlo. Gli animalisti ci hanno messo ben 6 ore per immobilizzarlo. Il cane è stato chiamato, per il suo colore, Nerone e dopo il periodo di riabilitazione, è stato dato in adozione a uno degli animalisti che l’hanno catturato. È il primo caso del genere mai prima capitato agli animalisti locali.

Fonte: Rai News