Il Questore di Mantova Paolo Sartori, nelle settimane antecedenti l’inizio della stagione venatoria, ha disposto l’intensificazione dell’attività amministrativa di prevenzione, finalizzata a verificare l’attualità della presenza dei requisiti previsti dalla legge, che hanno a suo tempo consentito di ottenere la licenza di porto d’arma per finalità di caccia o sportive. Oggi in Provincia di Mantova, sono 10.165 le persone che hanno il porto d’armi per la caccia e per uso sportivo, mentre 4.500 circa hanno l’autorizzazione a detenere armi presso la propria abitazione.

Grazie agli accertamenti, nei giorni scorsi il Questore ha provveduto a revocare dieci porto d’arma, dei quali sei per uso sportivo e quattro per attività venatoria.

Oltre alla perdita dei requisiti psico-fisici, da parte dei titolari, le motivazioni che stanno alla base dei provvedimenti sono varie, tutte legate alla commissione di reati di varia natura. I permessi revocati in quest’ultimo periodo, nella Provincia di Mantova, sono stati motivati sostanzialmente da omessa custodia, utilizzo improprio di armi da fuoco, tentato suicidio, maltrattamenti, lesioni e minacce in ambito familiare.Quale diretta conseguenza della revoca, il Questore ha disposto anche il sequestro delle armi detenute, venti fucili e cinque pistole  semiautomatiche.

Fonte: il Gazzettino nuovo