Romano, capriolo ucciso a calci: 17enne rischia il carcere o multa da 65mila euro. L’episodio è avvenuto una notte, nelle scorse settimane, nelle campagne tra Semonzo e Romano d’Ezzelino. Due ragazze hanno individuato un capriolo ferito a bordo strada ed un giovane di una comitiva in motorino, giunta poco dopo, ha “giustiziato” l’animale a calci. E’ stato individuato dalle guardie zoofile dell’Enpa e denunciato

11 maggio 2016 – Anziché soccorrerlo e chiamare un veterinario, un 17enne ha “giustiziato” un capriolo ferito a calci sul collo. Il truce episodio, riferito da Il Giornale di Vicenza, è avvenuto una notte, agli inizia di aprile, tra Semonzo e Romano d’Ezzelino. Denunciato dalle guardie zoofile dell’Enpa di Vicenza, grazie alla testimonianza di due ragazze, ora rischia la condanna per maltrattamento di animale che prevede la reclusione da 3 a 18 mesi o una multa da 5 mila a 30 mila euro, aumentata della metà se l’animale muore.

L’animale era stato visto agonizzante a bordo strada da due ragazze che passavano lì in auto. Accostato il mezzo e azionate le 4 frecce, si sono attivate per cercare aiuto ma nel frattempo è arrivata una comitiva di ragazzi in motorino. Uno di loro, atteggiandosi ad esperto in caccia, ha cominciato a colpire l’animale sul collo, uccidendolo, tra l’incitamento degli amici e le urta terrorizzate ed indignate delle ragazze. Poi i ragazzi se ne sono andati ma le testimoni hanno segnato i numeri delle targhe per poi chiamare un addetto dell’Ulss 3, che le ha raggiunte e ha constatato la morte del povero capriolo.

Il giorno successivo è scattata la segnalazione all’Enpa che ha rintracciato il colpevole e sentito i testimoni, per denunciarlo in procura per maltrattamento di animale.

Fonte: Vicenza Today