Vi sono due maniere per intervenire su qualsiasi questione: si possono affrontare i fatti, esprimendo precise opinioni; oppure si possono creare giri di parole che nascondono il vuoto. Specialità creata dai Gesuiti, e poi ripresa da molti politici.

Dopo mesi di proteste, mercoledì mattina 7 settembre alle ore 10, due militanti di Centopercentoanimalisti (precedentemente invitati) sono stati ricevuti dal direttore generale Giampaolo Pedron presso la sede di Confindustria Veneto in via Torino 151 a Mestre. L’incontro è stato interessante e il dirigente, davanti a due Agenti della Digos di Venezia, comunicava al nostro Leader Paolo Mocavero che Confindustria Veneta avrebbe preso quella famosa posizione nei confronti di chi denigra gli Animali tramite Radio 24, posizione che da mesi il nostro movimento reclama e che avrebbe fatto recapitare via mail all’indirizzo di posta elettronica del nostro movimento.

La mail arrivata a Centopercentoanimalisti in data 8 settembre dal sig. Pedron, direttore regionale di Confindustria, si può riassumere in tre punti: nel primo, Pedron definisce l’incontro con CENTOPERCENTOANIMALISTI un’occasione per ascoltare le loro motivazioni. Ma queste motivazioni erano state chiaramente espresse nel corso delle varie azioni da parte del nostro movimento e ribadite durante la riunione. Quindi Pedron passa a un panegirico del modello di sviluppo dell’impresa, secondo lui ecosostenibile e rispettoso di umani, Animali, ambiente. Su questo c’è molto da discutere, ma non è pertinente l’argomento attuale.

Infine viene il bello: con giri di parole degni del grande Totò il sig. Pedron….. non dice assolutamente nulla. Dice di non condividere contenuti e modalità di alcuni media che esasperano posizioni e creano contrapposizioni dove servirebbe ragione ed equilibrio. Concetti che si possono applicare a qualsiasi argomento: dalla guerra in Iraq al campionato di calcio.

Non ci riferiamo ad “alcuni” media, ma a Radio24 (di proprietà della Confindustria) e alla trasmissione La Zanzara. E ci riferiamo a contenuti ben precisi: il disprezzo e l’odio e le volgarità lanciate dal conduttore contro animalisti e Animali. E le nostre richieste sono ben precise: scuse per le offese alla dignità degli Animali, presa di distanza chiara e netta, non gesuitica, dalla trasmissione e dal pagliaccio che la conduce.

Il sig. Pedron crede di cavarsela dribblando le proprie responsabilità? Non conosce CENTOPERCENTOANIMALISTI. Che non si fanno prendere in giro da fumose parole. A questo punto la lotta è ancora aperta e sarà ancora più determinata. Nonostante la palese presa in giro dei vertici di Confindustria che grida vendetta, abbiamo dato la nostra parola che non faremo azioni di disturbo alla Fenice in occasione del premio Campiello sabato 10 settembre e lo ribadiamo, dato che la parola data per quel che ci riguarda, al contrario di altri, vale ed è Sacra. 

La mail del direttore generale di Confindustria Giampaolo Pedron 

mail confindustria

I Militanti presso la sede di Confindustria 

Confindustria 7 settembre 2016 (3) Confindustria 7 settembre 2016 (1) Confindustria 7 settembre 2016 (4) Confindustria 7 settembre 2016 (2)